Yoga, sviluppo potenziale intellettivo


Secondo la teoria delle intelligenze multiple dello psicologo statunitense Howard Gardner, esistono vari tipi di intelligenza con caratteristiche specifiche che, in funzione di quale sia la più sviluppata, permettono a ciascuno di noi il raggiungimento di spiccate qualità o abilità. Gardner riesce ad applicare la sua teoria negli anni ottanta, attraverso quello che lui definisce il ”Project Spectrum”, presso la Eliot Pearsons Children’s School, in Massachusett. Attraverso un preciso curriculm scolastico, vengono coltivate intenzionalmente -e separatamente- tutte le diverse intelligenze di ciascun bambino. Tutte le attività e le iniziative sono finalizzate allo stimolo e alla comprensione di quali siano, per ogni allievo, quelle più propense allo sviluppo armonico. La valorizzazione di queste stesse attività mette in luce i talenti e le spiccate qualità dei bambini.

Gardner ritiene che il più grande contributo pedagogico per lo sviluppo del bambino sia quello di guidarlo verso un campo in cui i suoi talenti sono più adatti, un campo in cui possa sentirsi soddisfatto e competente.

La sua è principalmente educazione a una maggiore autoconsapevolezza. Ma perchè dare cosi tanta importanza alla valorizzazione dei propri talenti, alla comprensione della propria natura?

Alessandro Baricco direbbe:
“La gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora lì è felice. Il resto del tempo, è tempo che passa ad aspettare o a ricordare”.

Non c’è molta differenza tra ciò in cui crede Gardner e quanto afferma Baricco ma c’è una “immagine” chiave che li accomuna in questa visione: la gioia di vivere.

Essere consapevoli delle proprie abilità e dei propri limiti -e dunque della propria natura innata- ci aiuta ad entrare in contatto con le nostre emozioni, con i nostri stati d’animo di fronte a un avvenimento, ci aiuta a comprendere in quale situazione ci sentiamo più a nostro agio e in quale aspetto sentiamo il bisogno di migliorare, per dare sempre maggiore valore alla nostra personalità, distinta dalle altre. A maggior ragione questo approccio ha un valore inestimabile con i bambini, non solo su scala personale ma sociale, con ripercussioni su tutto il contesto con il quale l’adulto che crescerà si troverà a confrontarsi.
Per arrivare a realizzare tutto ciò, però, i bambini devono fare esperienza, devono percepire su di sé queste potenzialità, poiché questo significa crescere, evolvere. Permettere a un bambino di crescere non solo fisiologicamente, ma emotivamentein modo consapevole, è un’opportunità che lo Yoga aiuta a elaborare.

Ma vediamo come:

  • Attraverso il respiro, per insegnare l’importanza di prendere aria prima di parlare, di agire.

  • Attraverso l’ascolto, del proprio corpo per insegnare a camminare a passo sicuro nella vita.

  • Attraverso il silenzio, per insegnare a estraniarsi dal frastuono del mondo esteriore fatto di aspettative, doveri e bisogni indotti.

  • Attraverso la creatività, per insegnare a creare idee nuove e originali.

  • Attraverso le asana (le posture), per permettere loro di cambiare ruolo ed acquisire le qualità che più lo stimola, per esempio del mondo animale o vegetale: un albero ha radici nella terra e fronde che puntano al cielo, per nutrirsi correttamente e vivere pienamente il proprio corso vitale, tanto per portare un banale esempio.

  • Attraverso il suono, per imparare l’importanza delle parole e delle emozioni che queste portano con sé.

  • Attraverso il gioco, per imparare a divertirsi con rispetto reciproco e assenza di giudizio e di competitività.

  • Attraverso la fantasia, che permette loro di immaginare un mondo ideale. E immaginare è costruire.

  • Attraverso il rilassamento, per imparare l’importanza del ”dolce far niente” ovvero, del riposo.

Senza per questo doversi sentire inutili alla società, ma anzi in grado di prendersi tempo e spazio per poter esprimere al meglio i propri talenti proprio all’interno del contesto sociale in cui quotidianamente si confrontano e del quale condividono i cosiddetti diritti e doveri.

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