Yoga non è solo stare seduti


Lo yoga è molto probabilmente la scienza più antica che si conosca.
Il termine Yoga deriva dalla radice sanscrita Yuj che significa unire, legare insieme, soggiogare, dirigere e concentrare l’attenzione, usare ed applicare. Yoga è dunque sinonimo equilibrio, della capacità di produrre uno stato d’animo quieto sia di fronte ai successi che ai fallimenti.

Yoga è armonia, con se stessi e tra le diverse dimensioni che compongono l’essere umano. Di conseguenza, potremmo dire che più questa condizione armonica si consolida in noi, più sarà percepibile anche da tutto ciò che è esterno a noi. Ma come può esserci armonia se la mente è inquieta, ribelle e al tempo stesso conformista, ma su tutto difficile da controllare? Come si può vivere in armonia in una società come la nostra in cui vi è tutto meno che l’armonia stessa? In una società che promuove l’armonia solo attraverso il livellamento ed educa alla paura del diverso. Il nostro è un sistema all’interno del quale l’originalità, anziché essere premiata, nella migliore delle ipotesi è derisa, perché considerata folle, inusuale, fuori dalla “norma”.

Privi di identità, con modelli ben definiti da mass media che altro non fanno se non proporre idoli apparentemente perfetti, illudere che armonia, il cui termine viene spesso storpiato in ”stare bene”, significhi seno perfetto, addominali scolpiti e viso privo di rughe. Ciò che è appetibile per il senso della vista, viene considerato giusto, bello e armonico. Questa è una vera e propria illusione ed è proprio l’attaccamento a queste illusioni che genera sofferenza, dolore. Possiamo essere perfetti nell’aspetto esteriore, certo, ma a che serve se viviamo in cattiva salute? Il corpo è un mezzo per raggiungere degli obbiettivi, è di vitale importanza per poter prendere decisioni fondamentali o semplicemente per vivere una vita più equilibrata in ogni senso.

Entrarci in contatto, conoscerlo e rispettarlo è uno dei fondamenti dello Yoga. Rispettare il corpo nella sua unicità e perfezione, allenandoci all’ascolto, questo è determinante nella pratica dello Yoga. In funzione della visione olistica della scienza dello Yoga, un corpo sano è utile per uno sviluppo mentale armonico, poiché la mente è strettamente correlata al sistema nervoso e quando il corpo o il sistema nervoso sperimentano una condizione debilitante, la mente percepisce inerzia, tristezza.

Abbiamo detto che Yoga significa unire, ma cosa?

Le diverse strutture dimensionali che formano la personalità di un individuo,  per esempio, al fine di porre fine o limitare i conflitti interiori. Sul piano emozionale, si lavora sulla consapevolezza del sistema corpo-mente in quanto unità, in ogni circostanza.

Si osserva e si esplora il concetto di libertà: dal timore di esprimere se stessi, di esprimere amore temendone le conseguenze giudicanti, dal celare o rifuggire ciò che viviamo come nostri stessi difetti, dai bisogni indotti. Quanti individui soffrono pesantemente fino a ingenerare vere e proprie patologie per la mancata accettazione di sé? Quante sono le persone infelici per mancanza di autostima? Quante persone stupende e cervelli importanti cadono nell’oblio delle droghe o dell’alcool semplicemente perché non trovano comprensione nel mondo esteriore?

Quanti individui soffrono pesantemente fino a ingenerare vere e proprie patologie per la mancata accettazione di sé? Quante sono le persone infelici per mancanza di autostima? Quante persone stupende e cervelli importanti cadono nell’oblio delle droghe o dell’alcool semplicemente perché non trovano comprensione nel mondo esteriore?
Rifletti un attimo, quanto sarebbe meraviglioso poter educare fin dalla tenera età un individuo all’ascolto di sé, alla conoscenza del proprio mondo interiore, dei propri talenti e delle infinite possibilità.

Prendere coscienza fin da piccoli delle cose che ci rendono più vitali, consapevoli e presenti a noi stessi e al mondo che ci circonda, delle cause delle sofferenze che accomunano tutti gli uomini, essere in grado di riconoscere le emozioni e i turbamenti e possedere gli strumenti per affrontarli o conoscere la via per non farsi sovrastare, comprendere che un ostacolo non è altro che un alleato. Queste sono le basi su cui si fonda lo Yoga.
Certo non è l’unica via, e soprattutto, come tutte le altre vie e gli altri sistemi (arti marziali e discipline orientali di varia estrazione) richiede impegno e pratica costante. Ma non è forse questo il principio dell’esistenza?

Sei unico e diverso.. ma sei tutt’uno, sempre!

Vivere è meravigliosamente impegnativo (o impegnativa-mente meraviglioso, se preferisci). Tanto vale allenarsi correttamente, fin da piccoli.

(Francesca Scuteri, istruttrice Yoga Junior Club)

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