Il gioco delle emozioni


Insegnare ai bambini l’importanza delle emozioni è uno degli strumenti più utili per portarli a una maggiore conoscenza di sé.

Tutte le emozioni sono impulsi ad agire. La radice stessa della parola emozione deriva dal verbo latino MOVEO muovere con l’aggiunta del prefisso <e> (movimento da) per indicare che in ogni emozione è implicata una tendenza ad agire. Il gioco del chiedere ogni giorno ai nostri bambini come si sentono e di indicare nel loro corpo dove si trova l’emozione li induce a imparare a capire che le emozioni non sono una cosa estranea al corpo. Nel tempo inizieranno a capire che esse sono in grado di modificare le loro azioni e la loro ‘’salute’’. Infatti secondo alcuni studi ogni emozione ha un ruolo unico rivelato da caratteristiche biologiche e distintive. Per esempio :

  • Collera : il sangue affluisce nelle mani, la frequenza cardiaca aumenta.

  • Paura: il sangue fluisce verso i grandi muscoli scheletrici facendo impallidire il volto poiché meno irrorato.

  • Felicità: offre all’ organismo un generale riposo e lo rende disponibile ed entusiasta non solo a qualunque compito ma anche verso obiettivi diversi.

  • Tristezza: rallenta il metabolismo, caduta di energie ed entusiasmo.

E’ possibile che un bambino percepisca la collera nella pancia. Va benissimo, comunque, perché impara a percepirla come una cosa presente in sé e non estranea. Nel tempo, attraverso l’ascolto e l’osservazione si potranno scoprire le motivazioni che portano un bambino a scegliere una certa zona per ogni specifica emozione. Una volta individuata l’emozione, gli si potrà chiedere di immaginarla come un colore all’ interno del corpo e di respirare, immaginandola, in silenzio e ad occhi chiusi. Questi metodi permettono di amplificare la sensazione andando a indagare maggiormente dentro di sé.


Teatrino delle emozioni

Durante le lezioni di Yoga per bambini ci piace inserire anche dei momenti di teatro delle emozioni. Si cerca di mettere in scena le emozioni, per permettere ai bambini di portare l’emozione verso l’esterno e di comprendere a che cosa la associano e come realmente la vivono. Il teatrino avviene sia singolarmente che in gruppo. Ognuno rappresenta la propria emozione e cerca di trovare un proprio modo per rappresentarla, basandosi su esperienze e conoscenze personali. Al centro del teatrino delle emozioni troviamo la creatività. Ognuno dei componenti cerca un modo nuovo e origine di far interagire le emozioni. Le emozioni sono accompagnate dalle posture (asana) che in quel momento rispecchiano quell’ emozione.

Attraverso lo spettacolo teatrale, impareranno a osservarsi e a osservare le emozioni. Comprenderanno cosa può indurre nell’altro una certa emozione e come questa emozione può essere vissuta. Utilizzeranno un ottimo strumento in grado, non solo di portare fuori il loro mondo interiore in modo creativo (mettendolo in relazione con quello altrui), di insegnare a rispettare e a osservare le emozioni, senza vergognarsene.

Rispondi