I bambini e la natura


Treehugitalia  i bambini, la natura e Junior Yoga Club

”Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo.”
Maria Montessori

Durante l’esperienza in una delle scuole, con una classe di prima elementare, su richiesta dei bambini siamo andati in giardino a praticare. Era uno degli ultimi incontri dell’anno scolastico e i bambini avevano fatto passi da gigante. Eravamo all’ombra di un abete e nei momenti di silenzio si poteva sentire il canto degli uccelli, durante gli esercizi di respiro l’aria penetrava fresca dalle narici e nel cerchio che abbiamo formato si è creata un’energia pura, che definirei sublime per questi piccoli, un collegamento e una interconnessione tra tutti noi. Si dice che il simbolo del cerchio rappresenti la perfezione, l’unione, la compiutezza.

Ecco cosa si era creato. Unione, ovvero: yoga.In quell’ attimo, in quel giardino sotto quell’ albero quei bambini di sette anni erano nel posto giusto e sono riusciti a conoscere il vero significato di Yoga. E lo stesso vale per me e devo ringraziare quei giovani maestri.

Non è stato un caso però che quell’ esperienza si sia creata in giardino e non in quella palestra in cui praticavamo di solito. Per fortuna  si sta dando sempre più importanza ai benefici del trascorrere del tempo a contatto con gli alberi e la natura, tant’è che ospedali come il San Carlo di Milano ha
nno creato un vero e proprio Healing Garden. Ci sono anche associazioni socio culturali che promuovono una pedagogia dell’ascolto e della natura. Questo significa che l’istruzione sta cambiando e bisogna riconoscerne il lavoro. Il cambiamento parte dai singoli, da noi e dobbiamo riconoscere sempre di più l’importanza che la natura ha nella nostra vita. Assimilarlo per poi continuare a trasmetterlo.

 

TREEHUGITALIA

In quest’ottica anche noi di Junior Yoga Club siamo promotori della campagna Treehugitalia  per promuovere una maggiore consapevolezza e rispetto nei confronti della natura in generale, in particolare degli alberi. Come tutti ben sappiamo, gli alberi ci donano l’ossigeno, senza il quale non vivremmo. Un albero è un chiaro esempio di Vita e il gesto di abbracciarlo, oltre che terapeutico (silvoterapia) è anche simbolico. Abbracciare la vita. Il fine non è quello di cambiare il mondo, (o forse sì) ma regalare piccoli spunti di bellezza a quanti più bambini possibile.

NATURA E BAMBINI

A scuola, dopo la ricreazione, in giardino, sarebbe benefico fare un cerchio attorno un albero. Questo semplice gesto è efficace per il recupero delle energie dopo la sfogo, utile come momento di ascolto interiore ed esteriore, accresce la consapevolezza del momento di passaggio da una situazione e un’altra. In questo modo, inoltre, i bambini vengono educati al rispetto, proprio, dei compagni e della natura, poiché gli alberi non sono statuine di cui sfruttare l’ombra ma veri e propri guardiani del giardino!
Ovviamente, gli insegnanti devono guidare l’esperienza in modo tale che non risulti un semplice gesto meccanico, ma un’esperienza di reale sintonia con la natura, di riscoperta della propria natura, di ascolto ed esplorazione attraverso la stimolazione dei sensi, di equilibrio tra mente e corpo, tra sviluppo cognitivo ed esperienza reale e di piacere nel movimento.

 

 

La natura è anche l’essenza, la realtà innata intima e profonda di ogni essere umano. Per questo motivo, il bambino deve essere libero di correre a piedi nudi, di mettere le mani nella terra, di rotolarsi, di costruire con i legni o coi sassi,di conoscere gli animali che lo circondano e rispettarli, imparare a non averne paura. I bambini devono imparare a muoversi con dimestichezza all’ aria aperta, sviluppare l’olfatto e il tatto.

YOGA E NATURA

Lo yoga per esempio, può rivelarsi un’ottimo strumento non solo perché può essere praticato all’ aria aperta, poiché richiede solo l’utilizzo consapevole del proprio corpo, ma anche perché tra le sue varie funzioni promuove il naturale sviluppo dell’essere umano. Inoltre, il bambino si ritroverà spesso con le mani sul terreno per sviluppare così il tatto, a respirare per ossigenare e sviluppare l’olfatto, a correre e rotolarsi sulla terra fresca e imparerà perciò a non aver timore degli animali che la abitano. La storia dell’esperienza dentro la natura e i bambini che si immedesimano nei personaggi, permette di sentirsi tutt’uno con ciò che li circonda.

Tutto questo genererà un profondo cambiamento. Poiché nonostante al giorno d’oggi ci sia una profonda scissione tra uomo e natura, nel tempo ci renderemo conto che tutta la terra può essere casa e madre, indifferentemente. D’altro canto, a tutti si insegna a rispettare casa propria. Dal momento che tutto il mondo sarà considerato casa, ecco che le cose cambieranno!

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