Un respiro tra i pensieri


Respiro quotidiano

Respirare è la cosa più naturale e semplice del mondo, tanto elementare ed essenziale da essere, spesse volte, sottovalutato. Il respiro consapevole, dolce e autentico dello yoga aiuta ad armonizzarsi nel qui ed ora. Un respiro sottile il cui suono (Ujjayi) permette di perdersi nelle anticamere più remote dell’interiorità.

Nella pratica della vita quando la mia mente fluttua tra innumerevoli e incontrollabili pensieri, nel caos delle emozioni, provo a concedermi un momento di ‘’intervallo’’. É allora che cerco di agganciarmi a un solo e unico pensiero: il respiro. E mi lascio trasportare dalla fantasia e dalla creatività pensando a respirare.

Mi piace “pensare” il respiro come la forza motrice che permette al mio corpo di dondolare, come in una culla. Come l’acqua che irrora il terreno. Mi piace pensare che a ogni inspiro e ad ogni espiro, riempiendo d’aria i polmoni in tutti e quattro i lati, il mio corpo si espande, tanto da allungarsi e allargarsi trasmutando in ali le mie scapole. Mi piace pensare che ogni respiro sia un gesto d’amore, verso di me.

Un pensiero che mi accompagna durante la mia pratica quotidiana, un pensiero che mi lascia sognare. Un pensiero che aiuta il mio cuore a non percepire limiti e confini. Quel pensiero che mi libera ogni volta che mi sento costretta e legata. Un pensiero che mi dona speranza ogni volta che la mia mente si incupisce. Un pensiero che mi ricorda che non devo solo guardare e vedere ma anche osservare.

Quel pensiero che mi lascia la possibilità di non pensare.

Quel pensiero che mi lascia la possibilità di sentire il mio respiro tra miliardi di respiri.

Francesca 

 

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